Data/Day: 17/09/2017
Ora/Time: 17:00
Location: Villa Carcano


Claudio Farinone (chitarra classica, baritono, flamenco): Confini - In collaborazione con Musica in Villa

PROGRAMMA

Claudio Farinone | chitarra classica a otto corde, chitarra classica baritono, chitarra flamenco

Musiche di Scarlatti, Albéniz, Farinone

Biografia

L’idea di “Confini” nasce da una sintesi estrema, in uno strumento solitario, di molte esperienze sonore condivise in tanti anni con altri musicisti. Il concerto di chitarra sola rappresenta per me non solamente una “lettura” di musica composta da altri autori ma un’interazione tra pagina scritta e momenti aperti all’improvvisazione, alla “scrittura” estemporanea. Mi piace suonare musica che mi dia questa possibilità, che nasce con il desiderio di essere trasformata, anche profondamente, dall’interprete. Ma anche letta in modo rigoroso. Mi piace scegliere musica con la quale sento un’affinità diretta. Soprattutto quella scritta da artisti che, per pochi attimi o più a lungo, ho avuto modo di incontrare nel mio percorso artistico e di vita. E con i quali ho potuto condividere momenti preziosi e collezionare esperienze. Oppure musica di mia composizione, ispirata dagli stessi criteri.

Seguendo questa idea, ho avuto la fortuna di incontrare nel mio percorso artistico e di vita, la musica del compositore e polistrumentista americano Ralph Towner, a mio avviso una delle figure più importanti della chitarra classica del ‘900 e della contemporaneità. La sua opera è una perfetta sintesi tra l’idea di una pagina scritta nota per nota, organizzata e pensata in modo scrupoloso, e un’apertura alla pratica dell’improvvisazione e all’estemporaneità. Nei suoi brani intravedo l’opportunità di una trasformazione, di un’esperienza totale e creativa che non riduca la pratica musicale ad una semplice “interpretazione”.  Una delle caratteristiche principali della musica di Ralph sta nella minuziosa ricerca sui cosiddetti voicing, ovvero le posizioni con cui si ottengono gli accordi sullo strumento. Questo lavoro è volto a valorizzare una delle caratteristiche di maggior fascino della chitarra: il timbro. La sua musica è una perfetta sintesi tra rigore formale, inventiva e una fascinazione coloristica che ha fatto innamorare generazioni di musicisti e appassionati della sei corde.

Ispirato anche da questo percorso, ho pensato di ampliare ulteriormente le possibilità della mia esperienza di chitarrista, impiegando una chitarra ad otto corde, due in più nel registro grave, ed una chitarra baritono, strumento che suona una quinta sotto la chitarra tradizionale.

Nel 2012 ho registrato un CD, dedicato interamente a Ralph Towner. Pubblicato dalla label italiana di jazz Abeat, sarà il primo lavoro di una nuova collana denominata Abeat Aria, della quale curerò la direzione artistica. Abeat Aria e dedicata alle varie esperienze creative della contemporaneità non ascrivibili direttamente al jazz. Il CD, di orientamento audiophile, è stato registrato da Luca Martegani nell’affascinante acustica del Chiostro di Voltorre, presso Varese, con l’impiego di soli due microfoni e senza aggiunta di riverberazioni artificiali, nel pieno rispetto delle caratteristiche sonore del luogo. Abeat Aria si distinguerà anche per una ricerca grafica che unisce la musica all’arte visiva, offrendo così un prodotto curato in ogni dettaglio e da ogni punto di vista. La copertina di “Claudio Farinone plays Ralph Towner” è stata illustrata dall’artista varesino e amico Aldo Ambrosini, con cui collaboro da anni, sviluppando performance “live” di musica e visioni.

Claudio Farinone, milanese, classe 1967, si diploma in chitarra al Conservatorio Bologna sotto la guida di Maurizio Colonna, tra le maggiori figure del concertismo classico internazionale.
Dopo avere frequentato numerose masterclass e seminari di interpretazione e composizione e ottenuto premi a concorsi internazionali, inizia un’attività concertistica rivolta in particolar modo alla musica da camera, suonando, nel tempo, con diverse formazioni.
Con Tanguediaduo, in duo con la flautista Barbara Tartari, svolge un percorso di ricerca sulla musica di Astor Piazzolla, tenendo oltre cento concerti monografici e registrando alcuni cd; attualmente la ricerca del duo prosegue su diversi territori della musica contemporanea. Suona  e registra CD con gli ensemble Torres Quartet e Aries 4.

Crea, con l’attore David Riondino, spettacoli e trasmissioni radiofoniche sul bolero cubano, sulla poesia di Ernesto Ragazzoni e su sonorizzazioni dal vivo di film muti. Recentemente è stato pubblicato da Abeat il CD, “Il bolero come Terapia”, frutto di un insolito e sorprendente percorso sui temi del bolero cubano.

Inoltre tiene concerti in solo, impiegando tre strumenti speciali: una chitarra ad otto corde, una chitarra flamenca e una chitarra baritono, che nel tempo sono diventati tratti caratteristici del suo linguaggio, posto a metà tra interpretazioni e percorsi improvvisativi. Nel 2013 esce per l’etichetta Abeat “Claudio Farinone plays Ralph Towner”, CD dedicato al celebre chitarrista e compositore americano, che è stato accolto entusiasticamente da pubblico e critica.

Nello stesso anno inizia nuovi percorsi, aprendo svariate collaborazioni con alcuni tra i massimi esponenti del jazz e della musica improvvisata in Italia. Tra questi: il fisarmonicista jazz Fausto Beccalossi, i chitarristi Peo Alfonsi e Bebo Ferra, il percussionista Francesco D’Auria, il  bassista Carlos “El Tero” Buschini, il virtuoso di liuto arabo Elias Nardi, il sassofonista e clarinettista Max Pizio e il sassofonista Javier Girotto.

E’ di imminente pubblicazione la pubblicazione di un nuovo CD del progetto Aktè, ispirato ai luoghi del Mediterraneo, registrato negli studi della Radio Svizzera.

Parallelamente alla carriera di musicista, dopo un ventennio di insegnamento chitarristico, approda nel 2005 alla Rete 2, canale culturale della Radio Svizzera italiana, dove  conduce programmi musicali e realizza approfondimenti speciali con alcuni dei grandi protagonisti della musica e della cultura contemporanea.

Biography
The idea of “Guitar Solo” comes from an extreme synthesis, in a solitary instrument, of many sound experiences shared over many years with other musicians. The solo guitar concert represents for me not only a “reading” of music composed by other authors, but an interaction among written pages and moments open to improvisation, to extemporaneous “writing.” I like to play music that gives me this possibility, which arises with the desire to be transformed, even deeply, by the interpreter, but also read strictly. I like to choose music with which I feel direct harmony. Especially that written by artists I was able to encounter, no matter how briefly, on my path as an artist and in life, and with whom I have been able to share precious moments and experiences. The music I compose is inspired by the same criteria.

Following this idea, I had the fortune to find, in my route as an artist and in life, the music of the American composer and instrumentalist Ralph Towner. In my opinion, he is one of the most important names in classical guitar of the 1900s and today. His work is a perfect synthesis between the idea of following written pages note by note, organized and considered scrupulously, and openness to improvisation and extemporaneity. In his pieces I find the opportunity for transformation, a total and creative experience that does not reduce music practice to a simple “interpretation.”  One of the main characteristics of Ralph’s music is its careful research into “voicing,” or the positions with which the harmonies on the instrument are obtained. This work aims to promote one of the most charming characteristics of the guitar: its timbre. His music is a perfect synthesis of formal strictness, inventiveness, and a coloristic fascination that has enchanted generations of musicians and fans of six strings.

Inspired by this, I decided to further expand the possibility of my experience as guitarist, using an eight string guitar, with two strings in the deep register; that is, a baritone guitar, an instrument that sounds a fifth below the traditional guitar.

In 2012, I recorded a CD completely dedicated to Ralph Towner. Published by the Italian jazz label Abeat, it was the first work of a new collection called Abeat Aria, of which I became the artistic director. Abeat Aria is dedicated to the various contemporary creative experiences not directly ascribable to jazz. The CD, oriented to audiophiles, was recorded by Luca Martegani in the wonderful acoustics of the Voltorre Cloister in Varese, using only two microphones and without adding artificial reverberations, completely respecting the sound characteristics of the place. Abeat Aria is also distinguished by a graphic search that blends music with visual art, offering a product with attention to every detail and from every perspective.

The cover of “Claudio Farinone plays Ralph Towner” was illustrated by an artist from Varese, my friend Aldo Ambrosini, with whom I have collaborated for years, developing “live” performances of music and visions.

Claudio Farinone, Milanese, class of 1967, received a diploma in guitar at the Conservatory of Bologna under the guidance of Maurizio Colonna, one the greatest international classic concert performers.

After many masterclasses and seminars in interpretation and composition and obtaining awards in international competitions, he began concert activity directed in particular to chamber music.

In Tanguediaduo, with the flautist Barbara Tartari, he began researching the music of Astor Piazzolla, holding more than one hundred monographic concerts and recording some cds; currently the duo’s search continues on various territories of contemporary music. He is part of Aries4, a unique quartet with three guitars and voice with which he recorded the CD Scène sur Mer.  With actor David Riondino and jazz cellist Paolo Damiani, he creates performances and radio broadcasts on Cuban bolero, the poetry of Ernesto Ragazzoni, and live sound presentations from silent films. He collaborates with guitarist Walter Zanetti and photographer Robert Marnika in multimedia visual and sound projects. He also holds solo concerts, using two special instruments: an eight string and baritone guitar that over time became characteristic to his language, combining interpretation and improvisations. In 2013, “Claudio Farinone plays Ralph Towner,” came out on the Abeat label; this CD, dedicated to the famous American guitarist and composer, was received enthusiastically by audiences and critics. In the same year he openings several collaborations with some of the greatest exponents of jazz and improvised music in Italy: accordeonist Fausto Beccalossi, guitarist Peo Alfonsi, bass player Carlos “el Tero” Buschini, oud player Elias Nardi and saxophonist Javier Girotto.

After teaching guitar for about twenty years, in 2005, he joined Rete 2, the Italian Swiss Radio cultural channel, where he leads music programs and offers special in-depth interviews with some of the major stars of music and contemporary culture. 


 

In collaborazione con il Comune di Alzate Brianza e la rassegna Musica in Villa.

 

ingresso libero

 

 

Sede Concerto/Concert's Location:

Informazioni e storia: Villa Carcano

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Prossimi Concerti/Upcoming Concerts:

Data/Ora Evento
17/08/2018
17:30
IL COLORE DEL VIOLINO - Alban Beikircher (violino), Matteo Andreini (pianoforte)
Villa Carlotta, Tremezzina
24/08/2018
17:30
IL COLORE DELLA VIOLA - Silvestro Favero (viola), Valter Favero (pianoforte)
Villa Carlotta, Tremezzina
06/09/2018
21:00
BYWAYS - Sophie Hutchings (pianoforte)
Palazzo Archinti, Mezzago
09/09/2018
17:00
HOMMAGE A DEBUSSY - Elena Bakanova (soprano), Miquel Tamarit (clarinetto), Floraleda Sacchi (arpa)
Villa del Soldo, Alzate Brianza
13/09/2018
21:00
NIGHT - Floraleda Sacchi (arpa ed elettronica)
Palazzo Archinti, Mezzago
29/09/2018 - 18/11/2018
Tutto il giorno
HUMANS - Installazione sonora per Miniartextil
Ex Chiesa di San Francesco, Como
27/10/2018
21:00
SOGNI - Sara Calvanelli (voce, loop, fisarmonica), Luigi Lo Curzio (contrabbasso)
Teatro San Teodoro, Cantù CO
09/11/2018
21:00
WINTER STORIES - Fabrizio Paterlini (pianoforte ed elettronica)
Teatro San Teodoro, Cantù CO

 

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