Data/Day: 21/05/2016
Ora/Time: 21:00
Location: Teatro San Teodoro


Maurizio Baglini (pianoforte) Giuseppe Andrea L’Abbate (video)

Maurizio Baglini (pianoforte)
Giuseppe Andrea L’Abbate (video)

IT

Un pianoforte – provocato dalle dita esigenti del maestro Maurizio Baglini – e la voglia di sperimentare nella musica classica di Giuseppe Andrea L’Abbate sono le forze che muovono questo progetto. L’unione di musica e video arte non sono un’alternativa al tradizionale ascolto della musica, ma un modo diverso per incontrare un opera musicale che non si offre solo nel suo puro elemento sonoro bensì arricchita da altre forme d’espressione.

Robert Schumann (1810-1856): Carnaval Op. 9
(Préambule, Pierrot, Arlequin, Valse noble, Eusebius, Florestan, Coquette, Réplique, Sphinxes, Papillons, Lettres Dansantes, Chiarina, Chopin, Estrella, Reconnaissance, Pantalon et Colombine, Valse Allemande, Paganini, Aveu, Promenade, Pause, Marche des “Davidsbündler” contre les Philistins)

Dietro le sue maschere, il Carnaval op. 9 di Schumann, nasconde la sua critica socio-politica ad un mondo “sbagliato”. L’affresco musicale si conclude con la “marcia di Davide contro i Filistei” dove l’arte e la cultura si presentano, al contempo, come motori di progresso o baluardi dell’immobilismo conservatore.

Modest P. Musorgskij (1839-1881): Quadri da un’esposizione
(Promenade, I. Lo gnomo, Promenade, II. Il vecchio castello, Promenade, III. Tuileries – Litigio di fanciulli dopo il gioco, IV. Bydło, Promenade, V. Balletto dei pulcini nei loro gusci, VI. Samuel Goldenberg e Schmuÿle, Promenade, VII. Limoges, il mercato – La grande notizia), VIII. Catacombe – Sepolcro romano – Con i morti in una lingua morta, IX. La capanna sulle zampe di gallina – Baba Jaga, X. La grande porta nella capitale Kiev)

La suite di Mussorgski descrive le impressioni dell’autore nel visitare la mostra del pittore e amico Hartmann. Nell’opera, il tema chiamato “Promenade (passeggiata)” evidenzia il passaggio da una sala all’altra, mentre gli altri movimenti si sviluppano sui singoli temi dipinti nei quadri. Il progetto video parte dalle musiche del compositore russo per generare nuove tele e percorsi che ben poco hanno a che vedere con le opere di Hartmann o con la celebre interpretazione di Kandinsky. Il nostro progetto ambienta intatti le scene in una sorta di viaggio sotteraneo in metropolitana che è al contempo metafora di vita e collegamento fra le ambientazioni francesi iniziali e la celebre quanto nostalgica “Porta di Kiev” che chiude la suite.

Il pianista Maurizio Baglini è tra i musicisti più brillanti sulla scena internazionale. Nato a Pisa nel 1975 e vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia: oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera in sedi prestigiose come il Teatro alla Scala di Milano, la Salle Gaveau di Parigi, la Victoria Hall di Ginevra, il Festival dei 2 Mondi di Spoleto e il Kennedy Center di Washington. Il suo vasto repertorio spazia da Byrd alla musica contemporanea, con riferimenti importanti a Chopin, Liszt e Schumann. Suona stabilmente anche con la violoncellista Silvia Chiesa: al loro duo sono dedicate una Suite di Azio Corghi, una Sonata di Gianluca Cascioli e un brano di Nicola Campogrande. Pubblicati in esclusiva da Decca/Universal, i suoi cd più recenti sono dedicati a Liszt, Brahms, Schubert, Schumann, Domenico Scarlatti e il doppio cd con l’integrale pianistica di Mussorgsky. Sono in uscita, sempre per Decca, un cd dedicato a Schumann – che porta avanti il progetto monografico avviato con Carnaval – e un cd registrato insieme a Silvia Chiesa con la registrazione dell’integrale per duo pianoforte e violoncello di Rachmaninov.
Dal 2012, con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, porta avanti anche il progetto Web Piano, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale su grande schermo. Fondatore e direttore artistico di Amiata Piano Festival, dal 2013 è consulente artistico per la danza e per la musica del Teatro Comunale di Pordenone ed è stato nominato Ambasciatore culturale della Regione Friuli Venezia Giulia. Tiene corsi di perfezionamento a Fondi (LT) e nel 2015 ha tenuto la prima masterclass di pianoforte organizzata dall’Accademia Stauffer di Cremona. Suona un grancoda Fazioli.

 

EN

A piano – provoked by the demanding fingers of Maurizio Baglini – and the desire of Giuseppe Andrea L’Abbate to experiment in the classical music are the forces that drives this project. The union of music and video art are not an alternative to traditional listening to music, but a different way to live the musical work, which is not offered only in its pure sound element, but in dialogue with other means of expression.

Robert Schumann (1810-1856): Carnaval Op. 9
(Préambule, Pierrot, Arlequin, Valse noble, Eusebius, Florestan, Coquette, Réplique, Sphinxes, Papillons, Lettres Dansantes, Chiarina, Chopin, Estrella, Reconnaissance, Pantalon et Colombine, Valse Allemande, Paganini, Aveu, Promenade, Pause, Marche des “Davidsbündler” contre les Philistins)

Schumann hides behind the masks of his Carnival his socio-political criticism to a world with “mistakes”. This musical fresco ends with the “March of David against the Philistines” in which art and culture are presented at the same time as the engine of progress and bastions of conservative immobility.

Modest P. Musorgskij (1839-1881): Quadri da un’esposizione
(Promenade, I. Lo gnomo, Promenade, II. Il vecchio castello, Promenade, III. Tuileries – Litigio di fanciulli dopo il gioco, IV. Bydło, Promenade, V. Balletto dei pulcini nei loro gusci, VI. Samuel Goldenberg e Schmuÿle, Promenade, VII. Limoges, il mercato – La grande notizia), VIII. Catacombe – Sepolcro romano – Con i morti in una lingua morta, IX. La capanna sulle zampe di gallina – Baba Jaga, X. La grande porta nella capitale Kiev)

The work of Mussorgski describes in music the author’s visit to an art exhibition of his friend, the painter Hartman. In the work, the theme called “Promenade” describes the passage from one room to the other, while the other pieces develop the themes depicted in the single canvases. The video creates new scenarios to the scenes and does not take us back to Hartman’s paintings or to the famous Kandinsky interpretation. In our project, visiting the exposition becomes a trip in the subway, which is both a metaphor of life as well as the connection between the French atmosphere of the opening and the famous and nostalgic Great Gate of Kiev that ends the suite.

The pianist Maurizio Baglini is one of the most brilliant and respected musicians on the international scene. He was born in Pisa in 1975 and at 24 he won the “World Music Piano Master” award in Montecarlo. His prolific career has taken him all over Europe, America and Asia, with over a thousand and two hundred concerts as a soloist and as many for chamber music, in major music venues, such as the Teatro alla Scala in Milan, Salle Gaveau in Paris, the Kennedy Center in Washington, the Auditorium of the Louvre and the Gasteig in Munich. His wide repertoire ranges from Byrd to contemporary music, with special attention to Chopin, Liszt and Schumann. He also plays in duo with the cellist Silvia Chiesa: they are the dedicatees of pieces by Azio Corghi, Nicola Campogrande and Gianluca Cascioli.
He is now recording exclusively for Decca/Universal: his most recent CDs have received great praise from the national and international press: in 2011, he published Rêves, a collection of Liszt masterpieces for solo piano (“Année Liszt en France” award). In 2011 he also recorded, together with Silvia Chiesa, Cello Sonatas, with the Sonatas for cello and piano by Brahms and the “Arpeggione” by Schubert, and also Schumann: Carnaval; at the beginning of 2014, Domenico Scarlatti: in tempo di danza. In November 2014 he released a new double CD with the whole piano works by Mussorgsky. In the nexts months Decca will release a new CD dedicated to Schumann – who carries on the monographic project started with Carnaval – and a CD, recorded with Silvia Chiesa, with the complete works for piano and cello duo by Rachmaninov.
Since 2012, together with the multi-media artist Giuseppe Andrea L’Abbate, he has pursued the project “Web Piano”, which marries the live performance of piano masterpieces – such as Schumann’s Carnaval, Mussorgsky’s Pictures at an Exhibition or Debussy’s Images – with a visual commentary of great impact, projected on a large screen. This audio-visual performance has toured to much success in Italy and abroad, for example at the festival La Roque d’Antheron in Provence, at the Teatro Comunale in Carpi and at the Teatro Comunale in Pordenone, in Italy.
Since 2005, Baglini has been the founder and artistic director of the Amiata Piano Festival. Since 2013, for dance and music at Teatro Comunale “Verdi” in Pordenone: in 2015 he had the support of the Italian Ministry for Cultural Activities for the project “Tribute to Pasolini” and was appointed as Cultural Ambassador of Friuli Venezia Giulia region.
He holds masterclasses in Fondi (Latina, “InFondi Musica”) and at Accademia Stauffer, Cremona.
Maurizio Baglini plays a grand piano Fazioli.

Questo concerto è ad ingresso gratuito
This concert is free entrance

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In collaborazione con Comune di Cantù e Il Maggio della Grande Musica.

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